A Palle Ferme 25-5-2010
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A palle Ferme E' l'Ansel Acconia la regina delle squadre di calcio curinghesi |
Curinga 25-05-2010 - Con il pari ottenuto contro il Filogaso nella seconda fase Play-Off, l'Ansel Acconia si è riservata una ultima possibilità di scalata alla Promozione, impresa mai riuscita a nessuna squadra curinghese.
Ha sfiorato queste "vette" la Nuova Curinga, per due anni consecutivi, fermandosi però alla prima fase Play-Off, contro il Badolato nel 2007-2008 (1-1 e 1-0 i risultati a favore del Badolato), e contro il Montepaone nel 2008-2009 ( 2-2 e 6-1 i risultati a favore del Montepaone), denotando in queste due occasioni fragilità, sia dal punto di vista fisico che da quello psicologico, ingredienti indispensabili per raggiungere certi risultati. Da questo punto di vista, onore e merito all'intera squadra dell'Ansel Acconia e a tutto lo staff tecnico che, con competenza e saggezza si sono saputi ritagliare una "fetta di storia calcistica" nella comunità curinghese. Un campionato straordinario seguito da prestazioni Play-Off lodevoli, anche in quella partita che ha visto la squadra sconfitta, con due rigori contro, a Serra San Bruno, e che sembrava che questo risultato avesse spento definitivamente gli entusiasmi di promozione. La partita di ritorno ha confermato invece che la squadra più forte, tra le due a confronto, era proprio l'Ansel Acconia che, con sapienza tattica ha saputo piegare gli avversari nell'ultimo quarto d'ora della partita con un "uno - due" senza possibilità di replica per la squadra avversa. E' finita con un "nulla di fatto" (0-0), la prima partita contro il Filogaso valevole per la seconda fase Play-Off. Del risultato può rammaricarsi solo la squadra di casa che ha sprecato tantissimo (almeno quattro occasioni limpidissime da rete), ma che bisogna dare anche merito al Filogaso per avere saputo contenere le sfuriate avversarie e per non avere nemmeno rinunciato alla possibilità di vincere la partita. Ciò che è da sottolineare in questa partita, è che, nonostante l'altissima posta in palio, le due squadre in campo, si sono sportivamente temute, rispettate e contrastate mettendo in campo il giusto quantitativo di agonismo che ha reso ancor più affascinante la partita stessa. Nessun contrasto fuori dalle norme sportive e accantonamento di ogni tatticismo che potesse avvantaggiare, in modo antisportivo l'una o l'altra squadra. In tempi in cui gli stadi diventano arene e le tifoserie si sfidano a spada tratta, queste due squadre e queste due tifoserie hanno dato esempio di civiltà sportiva e, solo per questo, meriterebbero entrambe il salto di categoria anche se, ulteriori migliori qualità le hanno dimostrate i giocatori che hanno disputato la partita e i tecnici che li hanno saputi guidare. Lo Sport a volte è crudele e, purtroppo, una delle due squadre deve mettersi da parte per fare spazio alla migliore che, potrà riproporsi nella finalissima Play-Off contro, forse, il San Luca (favorita del girone D) per raggiungere l'agognata "Promozione".
Domenica prossima, gli esiti finali.
Er. Ga.




